Sede Milano
Via Cerva, 20 – 20122
Tel: +39 02.29414997
Mob: +39 342.5236159
Fax: +39 02.29417044

info@avvocatopenalistamilano.net

Sede Napoli
Via dei Mille, 74 – 80121
Tel: +39 081.4976476
Mob: +39 335.8110869
Fax: +39 081.0106305
avvocatoschettino@alice.it

Sezioni Unite, Sentenza n. 4616/2022 del 09.02.2022 – Pedopornografia domestica

La questione sottoposta all’attenzione delle Sezioni Unite e decisa con la sentenza n. 4616/2022 non deriva da un contrasto giurisprudenziale, ma può essere considerata un approfondimento della sentenza n. 51815 del 2018, anch’essa emessa dalle Sezioni Unite, le quali si erano già pronunciate in tema di pedopornografia domestica.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4616 del 9 febbraio 2022, hanno affermato due importanti principi di diritto in tema di pedopornografia domestica.

Secondo il primo principio «si ha “utilizzazione” del minore allorquando, all’esito di un accertamento complessivo che tenga conto del contesto di riferimento, dell’età, maturità, esperienza, stato di dipendenza del minore, si appalesino forme di coercizione o di condizionamento della volontà del minore stesso, restando escluse dalla rilevanza penale solo condotte realmente prive di offensività rispetto all’integrità psico-fisica dello stesso». Invece, in ossequio al secondo principio di diritto enunciato: «La diffusione verso terzi del materiale pornografico realizzato con un minore degli anni diciotto integra il reato di cui all’art. 600-ter, terzo e quarto comma, c. p. ed il minore non può prestare consenso ad essa».

Sezioni Unite/ Pedopornografia Domestica

https://www.giurisprudenzapenale.com/wp-content/uploads/2022/02/ssuu-2022-4616-1.pdf

Se hai bisogno di assistenza legale compila il Form